03 nov 2014

Tomb Raider : Recensione

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Oggi parliamo di un titolo che mi ha piacevolmente sorpreso. Forse voi non ricorderete la vera tomb raider, quella con cui molti sono cresciuti, ma eccola qui:




Erano i bellissimi tempi in cui questo era 3D realistico! Beh avevamo più fantasia probabilmente di ora ed eravamo interessati ad altro. Tornando a noi! Le cose sono cambiate e la prima cosa che mi ha colpito del nuovo Tomb Raider è stata appunto la grafica.


Prima di proseguire con la recensione vi lascio il link a cui trovare il gioco su G2A.com

La grafica

Come potete apprezzare dalla foto la grafica tende al realismo puro. Io sono sempre stato contro uno sviluppo verso la perfezione grafica, perchè (il potenziamento grafico di molti giochi sembra ormai fatto per sostituire la trama, talvolta di poco gusto e con un game play di poche ore). Qui invece la grafica è parte integrante della perfetta riuscita del titolo. Le ambientazioni, le scene, gli ostacoli, tutto ti fa sentire parte del gioco. 



Il gameplay

Come dicevo prima, la grafica realistica è stata accompagnata da un ottimo gameplay. In questo titolo dovrete  passare in una sequenza di approcci di gioco differenti: un approccio stealth in alcune parti, dove non dovrete farvi sentire dai nemici e proseguire invisibili ed uno un po' più rude, dove andrete in giro con il fucile a pompa a far saltare qualche testa. 

In pochi momenti durante il gioco verrete obbligati ad un particolare approccio piuttosto che l'altro e questo rende il gameplay molto personalizzabile. A seconda del vostro gusto protrete decidere, quindi, se superare i nemici nascondendovi nell'ombra o se imbracciare il fucile (la pistola o l'arco, come meglio credete) per fare una strage.



L'altra componente di gameplay, che ovviamente non poteva mancare in un Tomb Raider, è la componente esplorativa. Mano a mano che proseguirete nel gioco incontrete delle "tombe" opzionali da poter esplorare (sono una specie di Puzzle Game). Le tombe sono ottime perchè rivelano sulla mappa punti di interesse (oggetti da raccogliere) e questo vi aiuta a salire facilmente di livello e sbloccare così le abilità.



La componente esplorativa è risultata, a mio avviso, la carta vincente del gioco. Infatti, nonostante il sistema di puntamento delle armi e altri piccoli dettagli che stonano, la bellezza del mondo che ci circonda rende il titolo memorabile. Inoltre in ogni angolo della mappa si ha la possibilità di esplorare, raccogliere oggetti, cacciare e ciò rende il paesaggio ancora più coinvolgente e piacevole da esplorare interamente.


La genialata risulta il fatto che mano a mano che si prosegue nel gioco vengono sbloccati nuovi strumenti. Questi (la corda per arrampicarsi, il piccone e così via) permettono di accedere a zone prima inaccessibili e migliorare ulteriormente la giocabilità del titolo. Infatti quando arriveranno dei momenti in cui ci si inizia ad annoiare del solito modo di interagire con il mondo, verrà sbloccato un nuovo strumento con il quale cambierà l'interazione con il mondo.

Personaggio


Nel gioco ci saranno due modalità per far salire di livello il personaggio: i punti esperienza e i materiali. I primi si ottengono da uccisioni o dall'esplorazione delle tombe, oltre che dal completamento delle missioni della trama principale, i secondi invece si ottengono dall'esplorazione della mappa e sono meno reperibili.



I punti esperienza servono per acquistare nuove abilità, mentre i materiali servono per potenziare la vostra attrezzatura. Quest'ultime avranno anche dei componenti aggiuntivi da cercare nella mappa che consentono di potenziare le armi ulteriormente.



Nel complesso la struttura del gioco è solida e la trama avvincente, vi consiglio di giocarci perchè è un gioco che merita. Con questo è tutto. Se vi bloccate da qualche parte lasciate pure un commento qui sotto :P

Alla prossima





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