01 set 2012

Come mai il tempo di permanenza sulla pagina per Analytics è di 0 secondi?

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Per molto tempo mi sono posto questa domanda e solo ultimamente ne sono venuto a capo e quindi, siccome trovo che la questione sia spinosa e fondamentale, vorrei provare a spiegarvelo.

Praticamente analytics traccia i movimenti degli utenti nel sito e da qui ne ricava dei dati che poi ci vengono resi disponibili. Tra questi dati è presente il tempo di permanenza sulla pagina che può essere molto basso o addirittura zero.

Il motivo è semplice e molto ingannevole. Praticamente analytics registra il tempo di permanenza al cambio di pagina. Ovvero mettiamo caso di avere due visitatori (A e B); il visitatore A entra sulla pagina 1, sta 10 secondi e non accede a nessuna altra pagina. Invece il visitatore B entra sulla pagina 1, sta 10 secondi e poi passa alla pagina 2, dove resta 20 secondi. Quello che succede lo schematizziamo in questo grafico

 

 Come vede le cose analytics?!


Per Analytics il visitatore B è rimasto 10 secondi sulla prima pagina, ma siccome dopo l'accesso alla pagina 2 non ha altri accessi, non può stabilire quanti secondi è rimasto, così fissa il tempo a 0 secondi! Proseguendo il visitatore A, per analytics, è rimasto sulla pagina ben 0 secondi!!!

Ecco che quindi i nostri dati risultano palesemente scorretti. Ora abbiamo un metodo per ovviare alla cosa e verrà spiegato qui sotto (sono previsti accenni di matematica, quindi qualora non riusciste a seguirli, passate al convertitore direttamente).

Come capire qualcosa in più dei nostri dati

Un modo per capire quanto i nostri dati sono precisi è appunto la Frequenza di Rimbalzo. Questo è un indicatore della percentuale di visitatori che hanno visitato solo quella pagina e che ne sono poi usciti senza cambiare nemmeno una pagina (visitatori di tipo A, con tempo medio fisso a 0). Quindi ora vediamo come risalire ad un tempo "circa" corretto.

Il mio sito, ahimè, ha una frequenza di rimbalzo altissima e quindi i miei tempi sono molto sbagliati. Vediamo due esempi:




 Prendiamo il post più visualizzato del blog (le immagini sono due a causa del cambio dominio).

La tabella è così strutturata:
  • Visualizzazioni
  • Visualizzazioni uniche
  • Tempo medio
  • Accessi
  • Frequenza di Rimbalzo
  • % di uscita
Quello che andremo a fare è a risalire al tempo medio dei visitatori NON rimbalzanti.

Ipoteticamente il tempo medio calcolato da Analytics è il seguente

(U*0+NU*x)/ToT=TM

Dove U sta per utenti con uscita, NU per utenti senza uscita, x è la nostra incognita, ToT sta per il totale degli utenti e TM sta per il tempo medio.

Prendiamo la riga della frequenza di rimbalzo e quella delle pagine visualizzate della prima immagine prima riga. Quindi abbiamo Tot=1380 e %uscita=64.35%, con un tempo medio di 231 secondi.

Quello che significa in numeri è più o meno questo

(1380*0.6435*0+1380*0.3565*x)/1380=231sec.

Da qui risaliamo ad una x=647 secondi. Un tempo decisamente più verosimile essendo una pagina molto lunga e da leggere. Rifacendo il conto con il secondo dato sulla stessa pagina (seconda immagine) viene

x=864 secondi.

Questi dati risultano sicuramente più confortanti nei nostri confronti e veritieri. A questo punto quindi abbiamo tutti gli strumenti per calcolare autonomamente i nostri tempi di permanenza! Chiaramente più è grande il numero di utenti che non esce su quella pagina, più preciso sarà il nostro dato.


Quindi la prossima volta guardate con attenzione alla Frequenza di Rimbalzo e alle pagine/visitatore, sono i dati più importanti!

Se avete altri dubbi potete rispondere a questo post sul nostro forum! Detto questo vi saluto! Ciao e alla prossima guida!!!


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