06 giu 2012

World of Warcraft - Il futuro del PvP in Mists of Pandaria

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Con il beta test di Mists of Pandaria che viaggia a gonfie vele, pensiamo che sia il momento adatto per parlare di cosa aspettarsi dal PvP. Per farlo, ci siamo seduti con il Direttore di gioco di World of Warcraft, Tom Chilton, per discutere del futuro del PvP in Mists of Pandaria.

Quale sarà la filosofia portante che governerà il PvP in Mists of Pandaria?
Tom Chilton – Vogliamo introdurre più contenuti per il PvP di quanto abbiamo mai fatto in passato. In questa espansione ci saranno due Campi di battaglia totalmente originali, con nuove dinamiche di gioco. Non abbiamo mai fatto una cosa del genere all'inizio di un'espansione. Ci sarà anche una nuova Arena da aggiungere all'elenco attualmente disponibile. Tutto ciò porterà a 10 i Campi di battaglia e a 6 il numero delle Arene.
Chi ha la reliquia adesso?
Come avete reintrodotto la guerra in World of Warcraft in relazione al PvP?
Tom Chilton – La risposta migliore è che stiamo deliberatamente cercando di riportare la gente nel mondo di gioco; questo significa che su un reame PvP ci sarà molta più gente da uccidere. Il PvP più divertente è quello che si crea spontaneamente, quei conflitti "all'aria aperta" che sono il risultato delle tensioni generate dalla presenza sul territorio di personaggi di fazioni opposte. Non è roba creata dai progettisti.

Molti giocatori dei reami PvA sono preoccupati di dover combattere in PvP o di dover partecipare a eventi PvP anche contro il loro volere. Che cosa puoi dir loro in merito?
Tom Chilton – Non abbiamo in programma di costringere i giocatori dei reami PvA a fare PvP. Questa dinamica di gioco non cambierà e i giocatori PvA avranno le stesse possibilità di sempre di fare PvP, quando e se decidono di farlo. Anche la Casa d'Aste del Mercato Nero, che è potenzialmente una polveriera pronta a esplodere nei reami PvP, su quelli PvA non presenterà gli stessi rischi (se non quello di perdere un rilancio su un'offerta). Come dice il nome, in questo luogo misterioso vengono venduti beni di ogni genere, al riparo dagli sguardi solerti dei guardiani delle grandi capitali.
Pieno di stanze in cui correre, correre e correre
D'altro canto, i giocatori PvP temono che la situazione non si evolverà abbastanza e non otterranno la possibilità di fare PvP nel mondo di gioco. Spesso portano a esempio il problema delle guardie nelle capitali, che bloccano i tentativi di incursione. Che cosa puoi dire a questo proposito?
Tom Chilton – Sappiamo che per molti giocatori di PvP avere due grossi gruppi di incursione e invadere una città è un sogno proibito, un'opportunità splendida per fare del PvP nel mondo di gioco. Sappiamo anche che ci sono stati alcuni problemi con le guardie, diventate troppo potenti, che hanno reso questa pratica meno appetibile. Ovviamente vogliamo che queste guardie continuino a fare il loro lavoro, ma vogliamo anche che non diventino un muro invalicabile. Stiamo quindi pensando di rivedere le caratteristiche delle guardie sui reami PvP, rendendole meno forti rispetto alle loro controparti dei reami PvA, e aumentando il loro tempo di rigenerazione. Ci stiamo ancora lavorando, ma speriamo che questa regolazione possa essere messa in atto prima dell'uscita di Mists of Pandaria. Non serve specificare che le caratteristiche delle guardie dei reami PvA rimarranno invariate.
Uno dei quattro artefatti nel Tempio di Kotmogu
Come è possibile fare una distinzione del genere sui diversi tipi di reame, viso che in passato non lo era?
Tom Chilton – La differenza sta nella tecnologia che abbiamo a disposizione ora e che non avevamo ai tempi. Con l'evolversi del gioco nel corso degli anni, anche la tecnologia ha tenuto il passo e le nostre possibilità di implementare le novità da essa rese disponibili ha fatto diventare realtà tutti i nostri "se solo potessimo..." e "sarebbe bello...". Riteniamo che il cambiamento previsto per le guardie sarà un vero punto di svolta per chi ha sempre voluto invadere le capitali e le zone presidiate dal nemico. A parte ciò, non ci sono molte differenze, ma con l'arrivo di nuove aree di missioni, questo dovrebbe diventare un appuntamento fisso per il PvP.
Quale direzione?
Ci saranno grandi cambiamenti tra i reami PvP e PvA nel futuro?
Tom Chilton – C'è sempre la possibilità che questo avvenga. Vogliamo prima vedere cosa succede introducendo questa novità. Non vogliamo promettere niente di grosso per il momento, ma siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per implementare l'esperienza di gioco.
Su o giù?
Cosa puoi dire a quelli che ritengono che non ci sia abbastanza gente nel mondo di gioco esterno per avviare degli scontri PvP?
Tom Chilton – La nuova tecnologia delle zone multi reame che abbiamo recentemente introdotto nella beta dovrebbe aumentare le occasioni di PvP nel mondo di gioco.
Ci siamo quasi...
Molti giocatori sono preoccupati che l'uso delle cavalcature volanti consenta troppo spesso di evitare gli scontri sui reami PvP.
Tom Chilton – Siamo a conoscenza di questa problematica e abbiamo già in mente qualcosa per risolverla. Prima di tutto, vorremmo limitare l'uso delle cavalcature volanti in Mists of Pandaria ai personaggi inferiori al livello 90. In secondo luogo, con le nuove aree di missioni, saranno in molti i giocatori che cercheranno di portare a termine dei compiti che garantiranno la giusta dose di PvP nel mondo di gioco. Dopotutto, prima o poi bisogna atterrare. E se ciò non bastasse, vorremmo introdurre un oggetto che i giocatori potranno usare da terra per abbattere un giocatore nemico (entro un raggio d'azione ragionevole e se segnalato per il PvP). In ogni caso, ne stiamo ancora discutendo.

In Mists of Pandaria ci saranno eventi come Lungoiverno o Tol Barad?
Tom Chilton - No. Stiamo cercando di attirare la gente "fuori", nel mondo di gioco, e queste zone sono diventate ormai simili a delle aree istanziate, piuttosto che zone di PvP all'aperto. Non vogliamo creare un'altra zona che diventi una replica di questa dinamica di gioco. Abbiamo però spostato all'esterno, nel mondo di gioco, i boss che normalmente si trovavano in zone istanziate come il Forte di Baradin. Riteniamo che l'uccisione di un boss sia un evento altamente motivante per spostarsi all'esterno e fare del PvP.
 
Campi di battaglia
A nord-ovest del Bacino di Sholazar
A ovest della Corona di Ghiaccio
Ci puoi dire qualcosa sui due nuovi Campi di battaglia che saranno aggiunti? Che tipo di dinamica di gioco dovranno aspettarsi i giocatori?
Tom Chilton – Ci sono due nuovi Campi di battaglia di cui abbiamo già parlato, ognuno dei quali presenterà uno stile di gioco completamente diverso, non disponibile in precedenza.
Il design delle Miniere di Cupargento non è cambiato molto dall’ultima volta che l’abbiamo presentato al nostro evento per la stampa di Mists of Pandaria. I giocatori dovranno scortare dei carrelli minerari in un deposito per ottenere punti. In alcuni punti strategici saranno presenti degli snodi che permettono di cambiare il percorso. Più gente c’è ad aiutare, meglio è; ma bisognerà anche cercare di fermare, o almeno rallentare l’altra squadra che starà cercando di fare la stessa cosa.
L’altro Campo di battaglia, il Tempio di Kotmogu, è stato leggermente modificato rispetto a quando l’abbiamo presentato. Dopo alcune prove interne con un solo manufatto, abbiamo scoperto che la dinamica di gioco si trasformava in uno scontro di massa al centro della mappa. Così abbiamo quadruplicato il numero di manufatti che, rilasciati in diversi punti strategici, permettono di segnare punti. Il punteggio più alto si ottiene sempre al centro della zona di combattimento, ma con quattro manufatti in gioco si viene a creare tutta un’altra serie di situazioni che la squadra deve tenere sotto controllo.
Tre è il numero perfetto
Il modo in cui ci si metterà in coda per i Campi di battaglia sarà modificato?
Tom Chilton – Sì: daremo la possibilità ai giocatori di dare una non-preferenza ai due Campi di battaglia cui non vorrebbero partecipare quando si mettono in coda per un Campo di battaglia casuale. L’unica eccezione è rappresentata dal Campo di battaglia della Chiamata alle Armi di turno, che non sarà possibile escludere. Il sistema mira a fare in modo che il giocatore non prenda parte a quei Campi di battaglia che non gli piacciono particolarmente. D’altro canto, quando un particolare Campo di battaglia figura nella Chiamata alle Armi, sarà più facile divertirsi su quella mappa. Stiamo anche cambiando il modo in cui funziona la Chiamata alle Armi, in modo che sia sempre disponibile un Campo di battaglia che figuri in questa categoria. Ciò ci permetterà di selezionare un più ampio numero di Campi di battaglia in modo più frequente e regolare.


Quando si potranno provare i nuovi Campi di battaglia?
Tom Chilton – Contiamo di inserirli nella beta tra circa un paio di settimane. Non vediamo l’ora di sapere cosa ne pensano i giocatori e di vedere come saranno affrontati da un così ampio numero di tester.
Una panoramica dall'alto

Arene


Cambierà qualcosa nelle Arene?
Tom Chilton – Sì. I giocatori potranno vedere la classe e la specializzazione dei loro avversari prima dell’inizio dello scontro, ma non potranno vedere la scelta specifica dei talenti e dei glifi. In questo modo sarà un po’ come giocare a poker: non sai esattamente quali abilità userà il tuo avversario, ma potrai modificare i tuoi talenti all’ingresso dell’arena per prevenire quelle che pensi saranno le sue scelte tattiche.













Sei degno?
Cambierà qualcosa nei Campi di battaglia classificati?
Tom Chilton – Non abbiamo ancora previsto nessun cambiamento per i Campi di battaglia classificati, anche se potremmo decidere in futuro di aggiungere i nuovi Campi di battaglia, le Miniere di Cupargento e il Tempio di Kotmogu.


Fonte:http://eu.battle.net/wow/it/blog/5054687/Il_futuro_del_PvP_in_Mists_of_Pandaria_-05_06_2012#blog

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