13 giu 2012

Indie Games | Diventare sviluppatori indipendenti | Policonfernza

4 commenti
Partiamo da un presupposto fondamentale: "se il vostro scopo nella creazione di videogiochi è quello di diventar ricchi, trovate un altro modo".  Questo direi riassuma in maniera molto stringata un concetto ben espresso durante questa conferenza durata non più di un paio d'ore.


Piuttosto che fare un mero riassunto, cosa che comunque farò, ma non sarà la trattazione e la tematica principale, quello che ci volevano suggerire era un atteggiamento che ormai sembra essere svanito nel nulla.

Partiamo da un'altra dichiarazione: "Se l'800 è stato il secolo del cinema, il 900 quello della televisione, il 2000 sarà il secolo dei videogiochi".

Di sicuro come previsione è impegnativa, ma molto probabilmente veritiera. Oggi i giochi stanno diventando qualcosa di più dall'essere dei semplici vezzi di bambini capricciosi, non che lo siano mai stati, ma si sta cercando di portare i giochi un filo oltre, di renderli culturali, di integrarli con la vita di tutti i giorni, direi che ci stanno anche riuscendo.

Il problema qual è? Il problema è che ormai le SH sono così fermamente concentrate nella ricerca di denaro da aver perso di vista decine e decine di cose per cui tutti noi ci siamo innamorati dei videogiochi.

Io stesso vi ho parlato più volte di come ormai la grafica stia diventando l'argomento focale dei giochi e come si sia ormai persa la rotta dei giochi che restavano nel cuore per la loro storia, per la loro genialità. Credo di poter affermare che tutti noi ci ricordiamo il primo Metal Gear Solid, però non sono altrettanto sicuro di poter affermare che abbiamo così impressi nella mente giochi più recenti. Questo di sicuro non è colpa nostra, ma colpa del sistema che ha deciso di puntare nella direzione sbagliata.

Ma a tutto questo c'è una soluzione e quella soluzione siamo noi, noi giocatori stufi e stanchi di dover sottostare ai loro dettami, che "ora va cod, non posso pubblicare null'altro che non sia cod".

Sicuramente vi starete chiedendo come? E con questo entriamo nel vivo della seconda questione, dopo aver affrontato il perchè dovremmo diventare sviluppatori.

Prerequisiti

  • Conoscere qualche codice di programmazione non fa mai male, sono suggeriti Flash e Unity
  • Tanta, tantissima passione e voglia di lavorare
  • Buona conoscenza dei videogiochi attuali, in modo da poter ideare qualcosa di nuovo o di migliore ecc ecc

Requisiti

  • Una grande idea
  • un buon team
  • un Designer
  • X programmatori
L'idea è prima per ovvi motivi. Per fare un gioco non basta saper programmare, non basta saper disegnare, modellare, chissà cos'altro. Per prima cosa bisogna avere una buona idea. Quella è essenziale. Una volta avuta l'idea il resto va a installarsi sul supporto (l'idea stessa), ma è di importanza minore.

Suggerimenti

Iniziare da zero non è mai la cosa migliore, quindi vi consiglio questa guida (ormai credo sia abbastanza datata, ma direi ben fatta), di kongregate su "come creare un gioco in 10 passi".

Fatto ciò dovreste avere almeno le basi teoriche (e un filo pratiche) per mettere mano alla vostra voglia di studiare e di creare un videogiochi. Ma ora veniamo al dover rivolgersi.

Indie Vault

Questa è la comunità italiana dove si ritrovano gli sviluppatori indipendenti per aiutarsi per il raggiungimento dell'obiettivo comune: divertirsi e divertire. Troverete numerose persone disposte ad aiutarvi, anche con il codice (forse XD), e di sicuro potete farvi un'idea di "cosa c'è in ballo".

Altro sito molto carino, per ora NON valido per l'europa è

Kickstarter

Questo sito non è altro che una comunità che aiuta e supporta gli sviluppatori che hanno bisogno di un budget per mettere in piedi il loro gioco. Chiaramente qui si tratta di progetti ben avviati o di idee fantastiche per cui il pubblico stesso è disposto a donare per ricevere in futuro il vostro gioco e chissà cos'altro.

Detto questo le basi sono state date, i suggerimenti link e tutto pure, se avete altre domande/richieste commentate qui sotto e faremo quanto in nostro possesso per darvi una mano. E ricordate che i giochi vanno vissuti, non giocati.


4 risposte finora.

  1. RevivedPicard ha detto:

    Ottimo articolo ..... l'unica pecca sta nel fatto che la prima proiezione cinematografica è del 1891 quindi dubito che l'800 possa essere stato il secolo del cinema .....

  2. Rumbler ha detto:

    mi senti di aggiungere qualche tutorial video per unity... ci sto smanettando da ieri e devo dire che come motore è davvero potente e versatile... ma ecco i tutorial ( vi posto il primo, gli altri sono linkati)

    http://www.youtube.com/watch?v=QMWhtKjUr10&feature=g-user-c

  3. RevivedPicard ha detto:

    Unity è un ottimo software gratuito però ha un unico punto a sfavore .... il fatto che l'Unreal Development Kit sia stato reso free anche commercialmente ....

  4. Deathyr ha detto:

    >>Il problema qual è? Il problema è che ormai le SH sono così fermamente >>concentrate nella ricerca di denaro da aver perso di vista decine e >>decine di cose per cui tutti noi ci siamo innamorati dei videogiochi.
    >>
    >>Io stesso vi ho parlato più volte di come ormai la grafica stia >>diventando l'argomento focale dei giochi e come si sia ormai persa la >>rotta dei giochi che restavano nel cuore per la loro storia, per la >>loro genialità.


    http://www.youtube.com/watch?v=W1ZtBCpo0eU&feature=player_embedded

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