19 dic 2011

Star Wars The Old Republic - Preview Part 1

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Star Wars The Old Republic
Sviluppatore
BioWare
Publisher
Eletronic  Arts
Piattaforma testata
Pc
Anno
2011
Genere
MMORPG P2P



EA, dopo il fallimento di Warhammer Online: Age of Reckoning,  conta su SWTOR per ritornare da protagonista nel mercato degli MMORPG…e lo fa in grande.

Si dice che siano stati spesi tra i 100 e i 300 milioni di euro  per lo sviluppo che è stato posto nelle mani di una delle più importanti software house in circolazione, BioWare, che ha regalato ai videogiocatori titoli come Baldur’s Gate, SW:KOTOR e i più recenti  Dragon Age e Mass Effect.
Il momento sembra propizio, il 2011 è stato un anno abbastanza deludente per il mercato degli MMORPG P2P, pochi sono stati i titoli di spicco, RIFT e DC Universe Online, ed inoltre non hanno saputo mantenere le aspettative.
Se ciò non bastasse WOW sembra attraversare un periodo di crisi, specialmente dopo l’annuncio di Mists of Pandaria, espansione fortemente criticata da buona parte della community.
SW saprà affermarsi o verrà distrutto dallo stesso hype che ha generato, come successo a molti suoi predecessori?
Per rispondere a questa domanda andiamo ad analizzare più dettagliatamente questo titolo.

Creazione del personaggio
Molto spesso trascurata negli MMORPG, la creazione del personaggio è un momento fondamentale per il giocatore.
Dovremo passare molto tempo insieme al nostro alter-ego virtuale, mesi o addirittura anni, ed esso ci rappresenterà nel mondo di gioco influenzando la nostra avventura.
Sotto questo punto di vista SW:TOR non si discosta molto dai suoi predecessori, rimanendo legato ancora alla vecchia generazione di MMO.
Il character creator ricorda quello di WOW e appare decisamente sottotono se paragonato a quello di titoli come AION.
Subito ci viene chiesto con che fazione schierarci, Impero Sith o Repubblica, la classe da impersonare e la razza di appartenenza.
A questo punto facciamo l’incontro con il vero e proprio character creator, che ci da la possibilità di modificare alcuni parametri del nostro eroe come corporatura, viso, occhi, capelli, barba e baffi, tatuaggi, cicatrici.
Le opzioni disponibili sono poche , anche se gradevoli e ben realizzate.
Particolarmente negativa è la caratterizzazione della corporatura che permette di scegliere fra sole 4 opzioni differenti.

Pianeti
Una volta creato il personaggio ecco il nostro eroe sbarcare su uno dei 4 pianeti “tutorial” che accompagneranno il giocatore per i primi 10 livelli.
Trooper e Smuggler si troveranno coinvolti in una guerra civile sul pianeta Ord Mantell,  Jedi Warrior e Consular porteranno a termine il loro allenamento su Tython, patria natale dell’ordine, Bounty Hunter e Sith Operative prenderanno le mosse dal malfamato pianeta Hutta, covo di mercenari e criminali mentre i Sith Warrior e Inquisitor saranno incaricati di ritrovare antiche reliquie della loro civiltà sul pianeta natale Korriban.
I pianeti sono ben caratterizzati e garantiscono una grande varietà di ambientazioni, dal pianeta città Coruscant, capitale della Repubblica alle lande desolate di Korriban, pianeta natale dei Sith abbandonato da tempo, passando per le lande ghiacciate di Hoth, testimoni di grandi battaglie.
Unica nota negativa, specialmente i pianeti di livello più basso sembrano apparire piccoli e limitati, dando la sensazione di trovarsi all’interno di una regione piuttosto che di un vasto pianeta.

KorribanCoruscant
HothHutta

Story line
Il nostro arrivo sarà accompagnato da un lungo filmato che ci introdurrà alla storia di SW:TOR e in particolar modo a quella del nostro personaggio.
La storyline riveste importanza fondamentale nel mmorpg targato BioWare, possiamo dire addio ai lunghissimi “scroll of text” che accompagnavano le missioni e davano informazioni sull’impresa da portare a termine, sostituiti da cut-scene e dialoghi interattivi alla Dragon Age e Mass Effect.
Al nostro personaggio saranno sottoposti quesiti a cui potremo rispondere, solitamente, in 3 diversi modi che possono essere sintetizzati come “cattivo”, “neutrale” e “buono” anche se talvolta le tre scelte assumeranno sfumature differenti.
In base alle nostre risposte avremo differenti evoluzioni della storyline in modo da rendere unica l’avventura del nostro personaggio.
Sfortunatamente la storia principale è ancora troppo vincolata a binari prestabiliti, fattore che alla lunga potrebbe frustrare il giocatore.
A seguito delle nostre scelte otterremo anche dei punti di allineamento che rispecchieranno il carattere del nostro personaggio e sbloccheranno la possibilità di utilizzare determinati seti di armature, armi e oggetti.
Interessante anche la possibilità di affrontare questi dialoghi in party in modo da confrontarci con le scelte operate dagli altri giocatori.

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