13 dic 2011

The Elder Scrolls V: Skyrim

5 commenti
Sviluppatore: Bethesda Game Studios
Publisher: Bethesda Softworks
Genere: Action RPG



Cenno alla trama
La prima volta che apriamo gli occhi nel gioco, siamo legati e stiamo per essere uccisi su un ceppo, quando uno spaventoso drago attacca il villaggio e noi con non poche difficoltà riusciamo a scappare. Skyrim inizia così in tutta la sua violenza fisica e grafica. La trama principale ci conduce in una lotta contro un passato fin troppo sanguinoso, dove un drago, Alduin, ha cercato di distruggere il mondo così com'era e dove solo l'intervento di tre guerrieri ha posto fine, in realtà ha rimandato a noi, la sua presenza.

Dateci il vostro parere!





Contadino, minatore, ma dove sono i draghi?
Ma oltre questa trama si apre un mondo che è praticamente infinito dove possiamo scegliere di essere o fare ogni cosa che desideriamo. Possiamo cercare di arricchirci (per modo di dire) raccogliendo minerali nelle miniere e rivendendoli ai proprietari, possiamo aiutare a raccogliere il raccolto, possiamo metterci dietro il pentolone a cucinare, insomma possiamo proseguire uno stile di vita tranquillo, oppure possiamo lanciarci in battaglia, inseguendo draghi e cercando di compiere tutte le missioni secondarie per trasformare il nostro personaggio in una potentissima macchina da guerra.

E tu come combatti?
Gli stili di combattimento sono molteplici, infatti molteplici sono gli "assetti" in cui possiamo metterci. Spada-scudo, doppia spada, spadoni asce e martelli, scudo-magia, magia-spada, magia magia. E non solo, la magia si divide in tante sottocategorie, così tante che padroneggiarle tutte risulterebbe pressapoco impossibile. Insomma in qualsiasi modo scegliamo di combattere abbiamo enormi scenari che si aprono davanti a noi e ogni scenario è un'abilità che continuerà a crescere e in cui potremo investire degli skill point per diventare dei veri maestri in quella specialità. Non crediate però di poter far tutto al 100%, avrete non poco da lavorare!

Aurore boreali, che passione!
Oltre alla parte bellica un encomio particolare va alla grafica, che davvero toglie il fiato. Di notte si può passare il tempo ad osservare le stelle e le aurore boreali, anche se sono presenti lune un po' troppo grandi, però non siamo qui di certo a guardare il pelo nell'uovo. Il paesaggio che muta a seconda delle zone offre una vera pace, almeno fin tanto che un drago non vi voli sulla testa, allora correte!

Shhh!
Anche i suoni hanno un impatto importantissimo nel gioco. Tralasciando la parte "picchiaduro" del gioco, si può vivere un'esperienza ancora maggiore dove la furtività apre nuovi scenari. Infatti muoversi nell'ombra e attaccare alle spalle darà dei bonus dei danni da 2x al 10x, a seconda del vostro livello di furtività e dei punti li spesi.


Polpacci da maratoneta!
Altro punto fondamentale del gico è l'esplorazione, la mappa è al 100% esplorabile, potrete salire sulle montagne da ogni direzione (con qualche accorgimento), esplorare i boschi in cerca di pelli o carne, entare in antiche rovine in cerca di qualche tesoro. Insomma la trama principale può essere completata in poche ore e con un livello di giocatore basso, però dubito che chi prende in mano skyrim non si faccia prendere dalla sua fantasia e cominci a girovagare per una mappa che offre l'opportunità di inserirsi in un mondo e non uscirne più.



Mani in pasta...
Tornati a casa il lavoro non è finito, infatti le abilità del personaggio non si basano solo su tecniche di combattimento o su tecniche magiche. E allora su le maniche e si inizia a creare nuovi oggetti alla forgia con la speranza un giorno di arrivare al livello cento e poterci creare l'armatura definitiva. E quindi via di mola, forgia, a creare pugnali che inizialmente riusciremo solo a rivendere ad un valore pressapoco ridicolo e con il tempo e con l'abilità che cresce sapranno darci un compenso sempre maggiore. Se volete abbiamo qui una guida per come arrivare al livello 100.
Gemme dell'anima a gogò!
Ma se proprio vogliamo fare i di più ecco che possiamo anche incantare le armi che troviamo. Infatti comprando gemme dell'anima possiamo andando in giro per il mondo intrappolare delle anime in queste gemme e tramite un incantatore arcano incantare le nostre armi per renderle più forti o per avere un miglior prezzo alla vendita. E se non volete consumare soldi in gemme ecco la guida.

Questa faticaccia ripagherà con grandi soddisfazioni. Al livello 100 di forgiatura si potrà creare l'armatura con scaglie e ossa di drago (quindi in qualche modo vedete di conservarle) e al livello cento degli incantamenti finalmente si potranno mettere due incantementi sullo stesso oggetto, aumentando in maniera esponenziale potenza e guadagni derivanti dalle armi.

Ma chi sono io?!
Insomma il gioco lascia libera fantasia al giocatore, potete essere capi della gilda dei ladri, precursore dei compagni, arcimaghi dell'accademia di magia e potete ricoprire dozzine di altre cariche, oppure potete farle tutte insieme.



Personalmente avevo scelto la categoria mago e vi devo dire che arrivati al livello 100 di distruzione, dopo aver completato la quest per gli incantesimi di livello maestro, la potenza degli incantesimi ripaga totalmente i vostri sforzi.

Commento finale
Il gioco quindi vi lascia liberi di essere ciò che volete, dovete solo fissarvi un obbiettivo e raggiungerlo, e voi chi sarete?

Grafica: 9.5
Sonoro: 9
Gameplay: 10
Longevità: 8.5
Voto complessivo: 9.5

5 risposte finora.

  1. glophell ha detto:

    ciao, cosa ne pensi del ramo di evocazione? io trovo che sia performante anche se magari non è uno stile che può piacere a tutto dato che non si sta in prima linea, io lo vedo bene in combo antronach e distruzione usando lo stesso elemento( antronach di fuoco magie di fuoco ad esempio) in modo da non fare danno alle proprie creature evocate e avere una sorta di body-block, oppure arma ad una mano con i lord dremora(sgravati, possono farsi i boss di dungeon in solo a volte, parlando di difficoltà normale, poi beh quando ne evochi due.....), poi c'è ovviamente la combo con illusione.....però ci serve un follower, vorrei sapere il tuo parere su questo ramo( che uso molto se non si è capito) e mi piacerebbe anche discutere con te della differenza tra i pg melee e quelli che si basano su danni magici, a me visto quello che si può fare con smithing ed enchanting sembrano decisamente superiori i melee, anche se ovviamente sono più esposti...però una spada da 240 danni base....beh fa male tirata sui denti, detto questo trovo skyrim un gioco molto dinamico dove qualsiasi stile di combattimento se ben pensato risulta efficace quindi consiglio a tutti di usare lo stile che vi piace, buon game a tutti!!!

  2. Andrea Sgarro ha detto:

    hai ragionissima. infatti io ho utilizzato entrambi gli stili da te descritti. solitamente però cercavo di mischiare gli elementi. solitamente infatti evocando un atronach di ghiaccio (che non permette ai nemici di passare data la sua stazza non indifferente) utilizzavo spesso i tre muri (di fuoco, ghiaccio e fulmini). Queste magie di distruzione, seppur non lavorano in prima linea come l'evocazione, sono molto potenti. Infatti tolgono (se non erro) 50 danni al secondo e se riesci a piazzarle esattamente di fronte al tuo atronach, sotto i piedi dei nemici, non danneggiano nemmeno la tua creatura. Questa "combo" l'ho rivista in tanti modi, usando ad esempio Sanguine (stesso modus operandi) e usando i guerrieri dell'aldilà con gli urli.

    per quanto riguarda la forgiatura (come avrai intuito se hai visto le due guide sulla stessa) ho lavorato moltissimo. Diciamo che quest'arte (legata soprattutto molto agli incantamenti) dà dei premi più sul lungo termine. Infatti dopo numerose fatiche sono riuscito ad arrivare al livello 100 di entrambe (forgiatura e incantamenti) e con le skille sbloccate (puoi applicare due incamenti su ogni oggetto [lvl100] e armatura del drago[lvl100]) ho creato un'armatura del drago pesante e incantandola completamente ora mi ritrovo. 207 di armatura, le magie di distruzioni mi costano pochissimo (fai conto le tempeste mi costano 30 e quella dei fulmini 4 al secondo XD) e ottengo +120% dei danni dalle armi a due mani, infatti ho uno spadone di vetro che ha 189 di base, più 64 danni da fuoco e 64 da ghiaccio. Insomma più si va avanti più le tecniche di combattimento diventano sempre più ricercate e sempre più impegnative.

    Di sicuro il ramo delle evocazioni risulta essenziale soprattuttto quando hai tanti nemici contro e quindi li riesci a distrarre grazie alle tue creature e darti il tempo di recuperare mana e vita. Per il resto sono sicuro che salendo ancora (se non erro sono al 60 di evocazione) si sbloccheranno degli incantesimi che da soli faranno piazza pulita contro due draghi. Come hai detto te skyrim riesce nell'incredibile impresa di non chiudere il giocatore in uno stile ma di aprire la sua fantasia e non è un impresa da poco!

  3. Rumbler ha detto:

    e pensare che non è nemmeno il migliore della saga...

  4. glophell ha detto:

    io devo dire ho giocato solo ad oblivion e questo, di questo che ne pensi?

  5. RevivedPicard ha detto:

    io ho giocato a tutti gli elder scrolls: il massimo è stato raggiunto con The Elder Scrolls III Morrowind, mentre il flop è stato Oblivion, di una banalità sconcertante .... Con Skyrim si sono risollevati un pochetto ma ormai hanno perso l'originalità che li contradistingueva.
    é un ottimo rpg, se lo si estrania dalla saga degli elder scrolls, ma se si considera il tutto diventa un gioco di livello medio alto (un po' come è successo per gothic 3)

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